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La Liturgia di giovedì 2 febbraio 2012

PRESENTAZIONE DEL SIGNORE AL TEMPIO
2 febbraio 2012

Inizio e Benedizione delle candele
Celebrante Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti Amen.

C.
O Dio, fonte e principio di ogni luce, che oggi hai rivelato al santo vecchio Simeone il Cristo, vera luce di tutte le genti, benedici X queste candele e ascolta le preghiere del tuo popolo, che viene incontro  a Te con questi segni luminosi e con inni di lode; guidalo  sulla  via del bene, perché giunga alla luce che non ha fine. Per Cristo nostro Signore.
T.
Amen.
Canto d’inizio

Il Signore è la luce che vince la notte.
Gloria, gloria cantiamo al Signore (2v).
Il Signore è la vita che vince la morte.
Il Signore è la grazia, che vince il peccato.
Il Signore è la gioia che vince l’angoscia.
Il Signore è la pace che vince la guerra.

C.
Sono passati 40 giorni dal Natale.
T.
Come Giuseppe e Maria, siamo venuti a fare festa con Te, Signore.
C.
Simeone e Anna illuminati dallo Spirito Santo riconoscono il Salvatore.
T.
Anche noi desideriamo conoscerti e amarti Salvatore nostro.
C.
Dio onnipotente ed eterno, guarda i tuoi fedeli riuniti nella festa della Presentazione al tempio del tuo unico Figlio fatto uomo, e concedi anche a noi di essere presentati a Te pienamente rinnovati nello spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
T.
Amen.
Prima lettura

Ml 3,1-4
Entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate.
Dal libro del profeta Malachìa

Così dice il Signore Dio: 
«Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti. 
Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. 
Siederà per fondere e purificare l’argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia. 
Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani». 

Parola di Dio

Sal 23

Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e valoroso,
il Signore valoroso in battaglia.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria.

Chi è mai questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.


T.
Canto Alleluia nello Spirito

Alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia:
nello spirito c’è vera libertà!
Alleluia, alleluia!
Se farete quello che vi dico
diverrete tutti miei amici:
scoprirete che la verità
vi fa uomini più liberi.

C.

Il Signore sia con voi
T.
E con il tuo spirito
C.
Dal Vangelo secondo Luca
T.
Gloria a te o Signore
C.
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.
Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.
Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele».

Parola del Signore
T.
Lode a te o Cristo
Riflessione

C.
A Cristo che ha voluto essere pienamente uomo come  noi e per noi, per intercessione di Maria e di Giuseppe rivolgiamo la nostra comune preghiera:
T.
Signore, tu sei luce di verità.

Lettore
- Per il popolo santo di Dio, perché non dimentichi l’obbedienza dovuta alla legge e possa riconoscere  in Cristo la sua  luce e la sua gloria. Preghiamo.

- Per la vita religiosa nella nostra diocesi e nel mondo intero, non venga meno questa luce di santità e di gioia messa a servizio dei fratelli nelle opere di misericordia e nella preghiera. Preghiamo.

- Per i vedovi e le vedove, perché nella preghiera e nel dono di sé al prossimo trovino una ragione di vita e un rimedio alla loro solitudine. Preghiamo.

- Per gli anziani, perché il Signore benedica i giorni della loro vita e li conduca alle vette della santità cristiana. Preghiamo.

- Per noi, perché portiamo sempre accesa in cuore la luce del nostro Battesimo, che ci ha introdotti nel tempio vivo della Chiesa di Dio. Preghiamo.

C.
Abbiamo riconosciuto la tua gloria nascosta nella povertà e nella debolezza. Signore Gesù dona a noi tutti di accoglierti e servirti nei fratelli che incontriamo nella nostra giornata. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
T.
Amen.

T.
Padre nostro …



C.
Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.
T.
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.

Canto alla comunione

Tu sei la mia vita, altro io non ho.
Tu sei la mia strada, la mia verità.
Nella tua parola io camminerò
finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura, sai, se tu sei con me:
io ti prego, resta con me.

Tu sei la mia forza: altro io non ho.
Tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente nella vita ci separerà:
so che la tua mano forte non mi lascerà.
so che da ogni male tu mi libererai
e nel tuo perdono vivrò.

Credo in te, Signore, nato da Maria:
Figlio eterno e santo, uomo come noi.
Morto per amore, vivo in mezzo a noi:
una sola cosa con il Padre e con i tuoi,
fino a quando - io lo so - tu ritornerai
per aprirci il regno di Dio.
Padre della vita, noi crediamo in te.
Figlio Salvatore, noi speriamo in te.
Spirito d’Amore, vieni in mezzo a noi:
tu da mille strade ci raduni in unità
e per mille strade, poi, dove tu vorrai,
noi saremo il seme di Dio.

C.

O Dio, che hai esaudito l’ardente attesa del santo Simeone, compi in noi l’opera della tua misericordia; tu che gli hai dato la gioia di stringere tra le braccia, prima di morire, il Cristo tuo Figlio, concedi anche a noi con la forza del pane eucaristico di camminare incontro al Signore, per possedere la vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
T.
Amen.
C.
Il Signore sia con voi.
T.
E con il tuo spirito.
C.
Il Signore vi benedica e vi protegga.  
T.
Amen.
C.
Faccia risplendere il suo volto su di voi e vi doni la sua misericordia.
T.
Amen.
C.
Rivolga su di voi il suo sguardo e vi doni la sua pace.  
T.
Amen.
C.
E la benedizione di Dio onnipotente, X Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
T.
Amen.
C.
Viviamo il nostro sacerdozio battesimale, riflettendo la Luce di Cristo nelle tenebre del mondo. Andate in pace.  
T.
Rendiamo grazie a Dio.

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