TUTTO PRONTO PER LA FESTA DELLE CILIEGIE

LA FESTA DELLE CILIEGIE DI CONVERSANO PER IL RESTAURO DELLA CATTEDRALE

Questa non sarà certo ricordata come una buona annata per la campagne delle ciliegie nel sud-est barese. Se la qualità è ottima, la resa dal punto di vista della quantità è nettamente inferiore rispetto al passato, soprattutto per la cultivar regina, la “Ferrovia”. Due le avversità atmosferiche che ne hanno compromesso la stagione: quella di Pasquetta, in piena fioritura, e la pioggia e l’umidità della settimana scorsa, proprio all’inizio della raccolta. E’ andata meglio per la altre due specialità che caratterizzano la fase iniziale della raccolta cerasicola, la “Bigareaux” e la “Giorgia”, specie per chi ha effettuato i trattamenti del cosiddetto anticipo. In ogni caso, però, almeno dal punto di vista dei prezzi per gli agricoltori si sta rivelando una buona stagione con una media di non meno di 3 euro al chilo che rappresenta per i produttori almeno il rientro dalle spese. 
A Conversano, epicentro produttivo dell’oro rosso, la stagione cerasicola movimenta un fatturato di circa 10 milioni di euro e rappresenta ancora oggi la maggiore fonte di sostentamento per famiglie e aziende agricole. Nella città dei Conti si rinnova l’appuntamento con la “Festa della Ciliegie” in programma quest’anno sabato 2 e domenica 3 giugno. Questa nona edizione, che riprende l’antica tradizione della sagra iniziata negli anni ’50-’60, si caratterizza per l’abbinamento con la Cattedrale di Conversano, appena riaperta dopo anni di lavori. Al completamento del restauro della Basilica romanica sarà devoluto il ricavato dell’intera manifestazione che continua così il suo spirito di solidarietà dopo aver contribuito alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche con Telethon e alla prevenzione dei tumori con l’APO Puglia.  La manifestazione è organizzata dal Comitato per la valorizzazione dei prodotti agricoli “Sapori in Conversano”, costituito insieme dalle associazioni degli agricoltori: Coldiretti, ConfAgricoltura, Uimec-Uil-Copagri, FederAgri e Acli cui da quest’anno spetta la presidenza con Vincenzo Lippolis. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Conversano e altri enti pubblici e privati. Scopo principale della festa resta quello di rilanciare la promozione e la tutela di questo prodotto tipico di qualità che nell’atlante dei prodotti agroalimentari della Regione Puglia identifica la Terra di Bari. 
Scenario della rassegna il corso che costeggia il Castello di Conversano lungo il quale saranno allestiti gli stands a cura di produttori agricoli e operatori commerciali. In vetrina per due giorni la ciliegia, soprattutto ferrovia: un inno alla bontà di questo frutto superlativo e prelibato, tanto apprezzato sui mercati nazionali ed esteri, con degustazioni per i visitatori, attesi come sempre a migliaia non solo dalla Puglia. Il tutto in un clima gioioso che vede protagonisti soprattutto i bambini. Gli alunni delle scuole elementari e medie esporranno i lavori realizzati per l’occasione: disegni, cartelloni, ricerche storiche ed economiche, ma anche un buffet di dolci a base di ciliegie preparati da mamme e nonne con ricette tradizionali che si tramandano da generazioni. Tra le novità di quest’anno l’abbinamento con il giro degli Archi, la tradizionale manifestazione podistica riservata alle famiglie e agli appassionati della corsa che partirà in contemporanea con l’inaugurazione della festa prevista alle ore 9.30 di sabato con la benedizione degli stands da parte del vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli mons. Domenico Padovano. Alle 10.30 l’arrivo di auto e moto storiche della scuderia “Volare” di Polignano a Mare. 
Dal pomeriggio di sabato e per l’intera giornata di domenica l’apertura degli stands colmi di ciliegie “ferrovia”. Svariati gli altri appuntamenti da segnalare nel corso della due giorni: visite guidate per il centro storico e in particolare per la Cattedrale, fra i ciliegeti e presso il Centro di Valorizzazione della Cerasicoltura realizzato negli anni ’80 a Conversano dalla Provincia di Bari, dove si può ammirare la più vasta collezione varietale di ciliegio dolce del mezzogiorno e si sperimentano coltivazioni biologiche; percorsi enogastronomici con gelati, cornetti e menù tipici a base di ciliegia fra gli esercizi commerciali della città; dimostrazione di fabbricazione artigianale di cestini in legno di ciliegio dei maestri artigiani. Interventi degli utenti della Cooperativa Sociale “La Speranza” alle 19 di sabato e degli alunni della scuola dell’infanzia alle 18.30 di domenica. La giornata di domenica invece si aprirà alle 8.30 con il raduno di Fiat Topolino storiche dal 1938 al 1954 dell’Old Cars Club di Bari. La manifestazione si concluderà nella serata di domenica 2 giugno con il concorso “Le 50 ciliegie d’oro”, la cerimonia di premiazione degli espositori e dei vincitori della gara e la consegna della donazione alla Cattedrale.

ORARI VISITA BASILICA CATTEDRALE: 
sabato 2 giugno 
mattina ore 9,00-12,00
pomeriggio ore 17,00-19,00
sera ore 21,00-23,00


domenica 3 giugno
mattina ore 9,00-10,30
pomeriggio ore 17,00 - 19,00
sera ore 21,00-23,00