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36^ Giornata della Vita

2 Febbraio: Insieme per la vita!

vita2Il mondo cattolico è in grande fermento per la celebrazione della 36 Giornata della Vita. Accanto alle iniziative nella capitale, in tutte le città d’Italia e del mondo, le manifestazioni prolife, hanno come protagonisti esponenti del mondo laico, (vedi la grande organizzazione di Manif Pour Tous), supportati da milioni di cittadini che non si arrendono alla “cultura della morte”. Le ideologie imperanti, cercano di cambiare la struttura antropologica dell’uomo. L’operazione in cui sono impegnati, porterà nel futuro all’autodistruzione della società. Un mondo che non genera naturalmente Vita, è costretto prima o poi a soccombere. Ecco le iniziative: Domenica 2 febbraio, in occasione della 36ª Giornata per la vita, alle 10.30, presso la Parrocchia di S. Maria in Traspontina (Via della Conciliazione), S.E. mons. Lorenzo Leuzzi, presiederà una solenne Celebrazione Eucaristica, promossa dall’ Ufficio diocesano per la Pastorale Universitaria, e animata dal coro“Giovani ed universitari Don Bosco”. Al termine, tutti i partecipanti, insieme al  Card. Agostino Vallini,  Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, si recheranno in Piazza S. Pietro per la recita dell’Angelus presieduta da papa Francesco. Il 1 febbraio si svolgeranno due importanti convegni: il primo, promosso  dai dipartimenti di neonatologia, si terrà a partire dalle 8.30 all’ Aula della clinica pediatrica del Policlinico Umberto I e sarà sul tema: “Nascere oggi in Italia: problematiche mediche e sociali”. Il secondo invece, promosso  dai dipartimenti di ginecologia e di ostetricia delle Università di Roma, sarà su “Crisi della natalità e promozione della salute procreativa” e si svolgerà, sempre dalle 8.30, presso l’ Aula Carlo Urbani dell’ Azienda Ospedaliera S. Andrea. Il prossimo 3 febbraio presso il Teatro Argentina, ( Largo di Torre Argentina, 52) alle 18, si svolgerà l’ incontro promosso dal Forum “Cultura, pace e vita”, in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale Universitaria, sul tema:  “La famiglia oggi. Le sfide sociali, culturali e antropologiche”.

A Piacenza, la Congregazione dei templari di san Bernardo, organizza alcune interessanti iniziative a favore della vita: “Sabato sera (1 febbraio ndr) –invita il priore-,  organizziamo e troviamoci con gioia alle nostre consuete Veglie di Preghiera in opposizione alle tenebre. Chi non può unirsi ai gruppi, preghi in famiglia e chiami gli amici. Domenica 2 febbraio Presentazione del Signore, si tiene la Giornata per la Vita. Santifichiamo questa Domenica partecipando a momenti di preghiera e di di riflessione su questo importante e delicato tema”. “Faccio nostro l’appello di don Pietro Cesena, che a Piacenza si è fatto promotore di un incontro per stimolare la riflessione e le più concrete iniziative ed azioni a tutela e difesa dei valori irrinunciabili, che sono sempre più attaccati e soppressi: “il manifesto della Manif pour tous che si terrà a Roma domenica 2 febbraio, riassume le questioni urgenti che ci interpellano circa la nostra disponibilità a testimoniare Cristo e il disegno d’amore del Padre per tutti gli uomini. Così gli organizzatori commentano: «Dobbiamo essere uniti per difendere e promuovere l’unicità del matrimonio tra un uomo e una donna, i diritti dei bambini e la famiglia presso le Istituzioni europee. C’è una emergenza antropologica, che si presenta come emergenza giuridico-legislativa, di attacchi sistematici alla famiglia, che è il nucleo della società, da parte di lobbies LGBT. Il matrimonio tra un uomo e una donna è un valore civile e antropologico, su cui ci ritroviamo aldilà delle differenti posizioni sul piano culturale e religioso”. E’ tempo di allertare nuovamente i tanti cittadini che spesso non sono al corrente della gravità di certi atti dell’Europarlamento. I diritti umani sono di tutti e non possono essere rivendicati in modo speciale da nessuna categoria. E’ il momento di alzare la voce per difendere la famiglia!

Contestualmente alle grandi città europee, la Manif Pour Tous Italia, organizza per il 2 febbraio, una grande manifestazione per ribadire la necessità della famiglia naturale nel tessuto sociale. L’incontro vuole essere un atto di protesta contro le nuove leggi liberticide che si vogliono approvare in Europa. Dopo la doppia bocciatura al Parlamento europeo della “rapporto Estrela”, la sinistra europea torna alla carica con un nuovo testo, noto come “relazione Lunacek”, che sarà votato martedì 4 febbraio. Il rapporto Estrela trasformava l’aborto in “diritto umano” e prevedeva la rieducazione degli insegnanti a suon di corsi obbligatori sull’identità di genere e la discriminazione delle persone Lgbti. L’eurodeputata austriaca dei Verdi, Ulrike Lunacek, ha invece promosso in Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni (Libe) una relazione “sulla tabella di marcia dell’Ue contro l’omofobia e la discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere”. Accanto alle manifestazioni per il “la famiglia naturale e il sesso biologico dei bambini”, i gruppi e le associazioni LGTB, hanno scelto di contrastare la giornata per la vita, attaccando la religiosità di coloro che dissentono. “Basta rosari nelle nostre ovaie”. È questo lo slogan scelto in Spagna per una manifestazione a favore del “diritto all’aborto” che si terrà a Madrid il prossimo 1 febbraio. L’immagine utilizzata per accompagnare lo slogan è di dubbio gusto: un rosario disposto a forma di utero femminile che racchiude questa scritta:“Il diritto a decidere dei nostri corpi non è questione di fede, ma di democrazia”. Lo slogan e l’immagine sono stati ripresi in Francia dal movimento “Pianificazione familiare”, che per dare sostegno agli abortisti spagnoli ha organizzato a Parigi una manifestazione il prossimo 1 febbraio. Un’altra protesta simile si terrà oggi a Bruxelles perché “il diritto all’aborto deve progredire in Europa”. L’aborto, prima di essere una questione religiosa, è anzitutto, una questione naturale. Strumentalizzare la fede per raggiungere i propri fini, è molto grave. Ci auguriamo, che tutte le manifestazioni a favore della Vita, possano portare frutti abbondanti di speranza per il futuro dell’uomo. di Giovanni Profeta

Articolo tratto da Papaboys 3.0

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