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Brochure 2017

Notificazione del Cerimoniere Vescovile

NOTIFICAZIONE

Diocesi di Conversano-Monopoli
Inizio del Ministero Episcopale di S. E. R. Mons. Giuseppe Favale
nella Diocesi di Conversano-Monopoli
CONVERSANO 30 APRILE 2016
VI Domenica di Pasqua
Anfiteatro presso Villa Belvedere - Via Bolognini


I Signori Sindaci, esibendo il pass di colore giallo, potranno trovare parcheggio in Via Bolognini, e con la fascia e il gonfalone comunale potranno prepararsi all’accoglienza del Vescovo entro le ore 16,30 presso l’anfiteatro di Villa Belvedere.
Terminata la cerimonia di accoglienza, il Vescovo con la rappresentanza dei Comuni della Diocesi giungerà in P.zza Castello. Ogni gonfalone prenderà posto secondo le indicazioni date dal Servizio d’ordine. Mentre i Signori Sindaci potranno prendere posto dell’area loro assegnata.
Piazza Castello
Gli Eccellentissimi Vescovi, esibendo al servizio d’ordine il pass di colore giallo, potranno trovare parcheggio in Via Bolognini, giungeranno in Episcopio entro le ore 17,45 e, portando con loro solo la mitria personale, potranno prepararsi per la processione introitale.
I Reverendi Sacerdoti, porteranno con loro solo il camice personale; mentre i Diaconi, porteranno con loro il camice e la stola bianca personale. Tutti si ritroveranno entro le ore 17,30 presso i saloni superiori dell’Episcopio per indossare i paramenti per la Celebrazione e predisporsi per la processione introitale.
Gli alunni del Pontificio Seminario Regionale Pugliese “Pio XII" potranno indossare la talare e la cotta presso la Cappella Maggiore del Seminario Vescovile e, entro le ore 17,30, dovranno prendere posto in P.zza Castello nell’area loro assegnata. Al termine della Celebrazione torneranno nel Seminario Vescovile.
Le distinte Autorità Civili e Militari, esibendo al servizio d’ordine il pass di colore azzurro, potranno trovare parcheggio su Viale Adriatico e prendere posto in P.zza Castello per la celebrazione nell’area loro indicata.
Gli Eccellentissimi Vescovi e le Distinte Autorità sono pregate di dare conferma della loro presenza.

Conversano, 15 aprile 2016

Sac. Mauro Sabino
Cerimoniere Vescovile

Santa Chiara e Pinacoteca Diocesana



Mons. Giuseppe Favale

Mons. Giuseppe Favale
Vescovo di Conversano-Monopoli




Festa Patronale 2016: il Programma

È pronto il programma dei festeggiamenti per la festa di maggio 2016; il comitato presieduto dal presidente della nostra pro loco ha diramato il manifesto ed alcune informazioni sugli eventi.
Innanzitutto da lunedì 11 aprile inizierà la questua cittadina ad opera dei membri del comitato che muniti di cartellino di riconoscimento avvieranno la fase più importante quella della raccolta fondi.
Per l'edizione 2016 Anno Giubilare il tema sarà Maria Fonte di Misericordia; l'icona come negli scorsi anni farà visita agli anziani, agli ammalati, agli orfani ed alle persone in difficoltà.
Nel corso del mese di maggio ritornerà il rosario presso le antiche edicole della madonna della fonte nel centro storico di conversano.

Gli appuntamenti, oltre a quelli consolidati nel tempo,  prevedono una novità Sapori in Puglia presso l'anfiteatro di villa Belvedere: una rassegna del buon cibo mediterraneo a cura di aziende del settore in collaborazione con l'agenzia Conversanese Màs Agency.

Ritornerà l'appuntamento culturale con Libri Editio, saranno presentati due libri il sabato ed il lunedì della festa alle ore 19:30 in Piazza XX Settembre nei pressi dell'ingresso del municipio. 

Le serate saranno allietate dai due concerti bandistici della città di conversano guidati dalla maestra Susanna Pescetti e dal maestro Angelo Schirinzi; e per gli amanti del pop in piazza Battisti due gruppi I...CerchioQuadro e Music Cool Affair.

Nella serata del sabato il centro storico sarà allietato dalla musica dei gruppi del Conservatorio Nino Rota di Monopoli, ed alle 22:00 l'arrivo della Barca in piazza castello rievocando l'arrivo leggendario della Madonna della Fonte. 

Due concerti Mariani apriranno e concluderanno in Cattedrale il mese dedicato alla vergine: sabato 7 maggio, dopo il solenne pontificale del giorno della festa liturgica, i Degni di Nota si esibiranno in concerto meditazione con brani tratti dall'antico e nuovo testamento; sabato 28 maggio concerto sacro a cura del soprano Simona Di Capua accompagnata al pianoforte da Floriana Marasciulo.

Le luminarie saranno allestite dalla pluripremiata ditta Marianolight di Lucio Mariano da Corigliano D'Otranto (Le) che realizzerà un nuovo impianto con due grandi realizzazioni ispirate al Giubileo della Misericordia

Le Diane, le batterie ed i fuochi pirotecnici saranno curati dalla ditta "La Pirotecnica Modugnese" di Bruscella & Pellicani da Modugno (Ba) 

Le fasi salienti della festa si potranno vedere in diretta streaming sui principali social network profili del comitato festa 
Inoltre, la Webtv Puglia riprenderà in diretta l'arrivo della processione di Gala in Piazza Castello domenica 22 maggio. 

Info: comitato.madonnafonte@gmail.com 






Apertura della Pinacoteca Diocesana in Santa Chiara:


Sabato 16 e Domenica 17 Aprile 

dalle ore 10 alle ore 13 

dalle ore 17 alle ore 21


Chiesa di Santa Chiara e Pinacoteca Diocesana

Apertura della Pinacoteca Diocesana in Santa Chiara:


Tutti i sabato e domenica

dalle ore 19 alle ore 23 

Lo stemma Episcopale di Mons. Giuseppe Favale

Lo stemma di S. E. R. Mons. Giuseppe FAVALE, Vescovo eletto della Diocesi di Conversano - Monopoli, è costituito – oltre che dai classici elementi di ornamento, come il cappello prelatizio di verde con i fiocchi da vescovo - da uno scudo di foggia rinascimentale accollato a una croce in oro ornata da cinque gemme rosse, che indicano le piaghe del Signore crocifisso e risorto.
 
Si può blasonare come segue:
Interzato in scaglione: nel 1° al fusato d’argento e di rosso; nel 2° allo scaglionetto d’azzurro caricato di una stella (7 punte) d’argento a destra e di un fiore di nardo d’oro a sinistra; nel terzo dell'ultimo. (Blasonatura del dott. Renato Poletti)
 
Interpretazione
 
L’alternanza dei fusi rossi e bianchi al primo allude al sacrificio di Cristo sulla croce, come narrato nel Vangelo di Giovanni (cf 19,34), laddove si legge che dal costato trafitto del Salvatore fluirono il sangue e l’acqua – significati dall’accostamento dei due smalti – che l’interpretazione patristica ha voluto indicare come simboli dei sacramenti del Battesimo e dell’Eucaristia. 
Da tale fiume di grazia è costituita e irrorata la Chiesa, che lo scaglionetto di blu (colore caro alla tradizione iconografica orientale per indicare la natura umana e qui usato per significare tutti i membri della Chiesa) traduce alludendo, con la sua forma, alla copertura di un edificio. Tra le immagini con cui nel Nuovo Testamento ci è stata rivelata la natura intima della Chiesa – come ricorda il Concilio – vi è quella della costruzione, specificata con vari appellativi: è la casa di Dio in cui abita la sua famiglia; è la dimora di Dio con gli uomini; è il tempio santo, raffigurato visibilmente nei santuari di pietra, assimilato dalla liturgia alla città santa, alla nuova Gerusalemme. In essa noi siamo come le pietre vive impiegate qui in terra nella costruzione (cf Lumen gentium 1,6). Della santità che edifica la Chiesa è sublime esempio la Beata Vergine Maria - celebrata come membro eccelso e del tutto eccezionale della Chiesa e sua figura e meraviglioso modello nella fede e nella carità (LG 8,53) - rappresentata dalla stella d’argento a sette punte, che precede Cristo, stella luminosa del giorno ottavo che non conoscerà mai tramonto. Accanto alla stella mariana, carica lo scaglionetto a sinistra anche un fiore di nardo di colore oro, simbolo di san Giuseppe, sposo della Vergine Maria, patrono della Chiesa universale e santo di cui il Vescovo porta il nome. La santità di Giuseppe, uomo giusto, disponibile e fedele al progetto di Dio, è racchiusa nella missione del custodire che, se pure riguarda tutti gli uomini, diventa mandato particolare dei cristiani e in specialissimo modo dei Vescovi. La scelta dell’infiorescenza gigliacea in questa versione grafica è un omaggio espresso al Santo Padre Francesco, nel cui stemma pontificale così è redatto.
L’oro nel terzo è la trasposizione del colore del miele, raccolto nel favo a cui la punta dello scudo intende riferirsi, citando così allusivamente il cognome del Vescovo. Insieme con gli altri fedeli, in virtù del battesimo, anche il Vescovo è destinatario e custode della ricchezza della grazia, ma in virtù del suo mandato pastorale ne è pure il primo dispensatore affinché per mezzo della sua guida forte e soave (fortiter ac suaviter), tutti coloro che gli sono affidati, siano ammaestrati nella fede e, santificati dai sacramenti, gustino la dolcezza del Signore.
 
Il motto: RESPICITE AD DOMINUM
 
Le parole scelte da mons. Favale per il suo motto episcopale, ispirate al Salmo 34,6 sono la sintesi della premura pastorale della Chiesa, e quindi del Vescovo verso tutti, perché accogliendo il fluire della grazia e della misericordia del Signore, gustando e vedendo quanto Egli è buono, a Lui possa volgersi ogni creatura.